Avevo fiducia in me stesso sin dall’inizio –
a chi non possiede niente, certamente questo
non costa troppo. Meno che ad un animale,
che è da sempre condannato a morte.
Anche avendo paura, onore mi son fatto -
son nato, mi ero perso poi mi son distinto.
Ho pagato ciascuno, secondo proprio merito,
chi mi dava gratis, l’amavo di più per questo.
Se la donna giocava con me, mi lusingava:
credevo per davvero – per farla contenta!
Sfregavo le navi, tiravo acqua con i secchi,
ho fatto il grullo davanti ai signori dotti.
Vendevo pennacchi, libri, talvolta pane,
se mi conveniva - anche poesie e giornale.
Non in guerra gloriosa, neppure su un capestro,
finirò i miei giorni nel letto, è questo che spero.
Sarà quel che sarà, oramai l’inventario è pronto.
Ho vissuto – anche altri ne son morti di questo.
PoemWiki 评分
暂无评论 写评论