Poesia semplice sulla grazia


Tentai dei miracoli:
alettavo la gente
con l’oro e argento,
per farli venire da me!
Invano, invano,
non volevano l’oro,
non volevano l’argento,
non sono venuti da me.
Dissi al giorno dieci
discorsi del monte,
parole stupende,
parole fascinose,
invano, invano;
i discorsi del monte,
l’orecchio non l’ascoltava,
il cuore non lo gradiva!
Volevo anche fare
un fuoco nel bosco:
per scaldare la lepre
per scaldare il capriolo, -
invano, invano!
Si spense la fiammetta,
e il fuoco nel bosco
a bruciar’ non voleva.
…un giorno gli uomini,
si radunarono da soli,
le mie parole sciocche,
li fece singhiozzare,
a guardar non c’è bisogno
il fuoco da solo s’acceso,-
dietro di me c’è il Signore!
1934


作者
Jenő Dsida

译者
Cikos Ibolja

来源

https://www.babelmatrix.org/works/hu/Dsida_Jen%C5%91-1907/Egyszer%C5%B1_vers_a_kegyelemr%C5%91l/it/48205-Poesia_semplice_sulla_grazia


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