Mi hai reso bambino


Mi hai reso bambino. Il tormento dei trenta
inverni pungenti, mi ha cresciuto, invano.
Incapace a camminar’ ma neanche a star quieto.
Da te mi trascina e spinge ogni mio membro.

Ti tengo in bocca, come il cane, il cucciolo,
provo a fuggir’ per non essere strangolato,
Gli anni, che il mio destino ha distrutto,
si riversano su di me, in ogni momento.

Sfamami – patisco la fame. Coprimi - ho freddo.
Sono un avveduto – attendi a me con cura.
La tua assenza mi permea, come la corrente, la casa,
Disponi – e si dissolverà la mia paura.

Mi hai guardato, non mi rammento più di niente.
Mi hai ascoltato, e senza parole son rimasto.
Fai in modo, che io non sia, cosi inclemente;
che sappia vivere e morire, anche da solo!

Mia madre mi ha cacciato – sulla soglia giacevo -
vorrei fuggire da me stesso ma è impossibile -
sotto di me solo pietre, sopra di me il vuoto.
Oh,come vorrei dormire! Da te che vengo a bussare.

Uomini insensibili come me, ce ne sono molti,
eppur’ dagli occhi loro, lacrime sgorgano,
ti amo tanto, perché grazie a te, che
ho imparato amare tanto, anche me stesso.


作者
尤若夫·阿蒂拉

译者
Cikos Ibolja

来源

https://www.babelmatrix.org/works/hu/J%C3%B3zsef_Attila-1905/Gyermekk%C3%A9_tett%C3%A9l/it/35791-Mi_hai_reso_bambino


报错/编辑
  1. 初次上传:李大侠
添加诗作
其他版本
添加译本

PoemWiki 评分

暂无评分
轻点评分 ⇨
  1. 暂无评论    写评论