Lo sai che il perdono non esiste,
perciò ogni afflizione è inutile.
Sii quel che devi essere: un uomo.
Sopra di te spunterà l’erba.
Il peccato non sarà più leggero,
le tue lacrime versate, tutto invano.
Tu sei un testimone per questo,
magari potresti anche esser grato.
Non tacciare, non giurare,
non detestarti per questo,
non venerare, non conquistare,
di nessuna schiera prendere parte.
Rimani irrilevante,
i segreti altrui non spiare.
Non dispregiare l’umanità,
sei un uomo, ne fai parte.
Ricordati che stavi rantolando,
che il tuo scongiuro era vano.
Un falso testimone sei diventato,
nel proprio processo vero.
Nel bisogno Il Padre avevi invocato,
se Dio non c’è,va bene anche l’uomo.
Nella psicanalasi ti sei ritrovato
un ragazzaccio dissoluto.
Avevi creduto alle parole facili,
ai vari protettori pagati,
ma come vedi per questo,
nessuno ti disse mai che eri bravo.
Tradendoti, ti amavano tanto,
tradendo, non puoi fare lo stesso.
Perciò l’arma caricata, adesso
stringi al tuo cuore vuoto.
Rigetta tutte le tue dottrine,
spera in un amore fedele.
Perché crederesti come un cane,
a colui che a te si affiderebbe.
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