Supplica a San Biagio


San Biagio, ti supplico, aiutami!
Durante la mia infanzia posavano due
candele bianche incrociate sul mio fragile collo,
ed io guardavo tra le candele, come
un capriolo che guarda tra due rami spaventato.
Nel cuore dell’inverno,
il giorno di San Biagio i miei occhi erano rivolti
al vecchio prelato, che chino su di me
t’invocava, ed io in ginocchio, secondo una pia
consuetudine biascicavo come
fanno gli alunni, ma che ne io ne lui avevamo
capito bene. Ma nonostante
ciò tu m’avevi ascoltato e protetto la mia
vita da bambino dalla difterite,
dall’infiammazione delle tonsille, hai fatto
in modo, che possa crescere, diventar
adulto e viver ancora mezzo secolo,
non pensandoti, io ingrato.
Oh, vescovo di Sebaste, perdona la mia nefanda
negligenza, proteggimi anch’oggi. Aiutami!
Vedi, così viviamo noi bambini sciocchi,
non guardiamo indietro, corriamo
via sulla strada designata, mollando le vostre
mani, - spiriti elevati – ma voi
sorridete soltanto, come fanno gli adulti saggi.
La nostra indifferenza non vi
ferisce, ma quando siam nei guai corriamo
di nuovo da voi, come io oggi da te
col cuore tremante...Deridimi pure, Biagio!
io, come un piagnucolante adolescente
sto inginocchiato sulla pietra del tuo altare
disadorno -  deridimi pure, ma aiutami!
Perché una malattia subdola mi sta uccidendo,
mi sta strozzando la gola,
mi stringe la laringe, l’aria è sempre meno,
mi rantolano i polmoni, come
chi scala la montagna o trafelato trascina
un peso, così vivo io in un
ansimare eterno. Ormai i bisturi dei medici
mi stanno minacciando, per
aprire la mia miserabile gola, che un tempo
così acquiescente piegavo tra le tue
candele, forse già prevedendo… Aiutami, Biagio!
Anche la tua gola santa tagliavano
i coltelli, quando il pagano t’aveva giustiziato:
lo sai bene cosa vuol dire!
Tu conosci la lama del coltello, il sapore
del sangue, i minuti tesi,
le contrazioni della trachea strappata, la lotta
e il terrore del soffocamento.
Aiutami! Tu sai già tutto, ci sei già passato,
sei un adulto saggio! Lo sai bene quanto
tormento sopporta l’uomo, quanto neppure la
bontà di Dio ritiene eccessivo,
e cosa vale la vita…forse anche il fatto, che
la morte non è poi una gran cosa.


作者
蒙卡奇・巴比茨

译者
Cikos Ibolja

来源

https://www.babelmatrix.org/works/hu/Babits_Mih%C3%A1ly-1883/Bal%C3%A1zsol%C3%A1s/it/73072-Supplica_a_San_Biagio


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