Il giardino di Istenhegy


L’estate dorme ronzando, di un velo
grigio s’ammanta il rilucente cielo,
il mio cane arruffa i peli e scappa via,
oltre il cespite intravisto un’ombra vaga.
Si spoglia dei suoi petali il vecchio fiore,
par già mezzo morto, fermo immobile,
sopra di me ramo d’albicocco crocchia,
con il suo peso piano stramazza a terra.
Oh, anche questo giardino s’avvia verso
la morte, i suoi frutti regala all’autunno.
Si fa buio. Intorno a me, un biondo ape
ritardatario fa il suo giro della morte.
Te che morte attende, baldo giovanetto?
Un proiettile punterà su di te sibilando
o sarà una bomba a scavarti il sepolcro
in cui a brandelli cadrà il tuo corpo?
Nel sogno respira già il giardino, invano
domando, eppur’ lo domando di nuovo.
Nei frutteti orbita il sol di mezzogiorno
e s’innaffia verso sera con il refrigerio.
1936


作者
Miklós Radnóti

译者
Cikos Ibolja

来源

https://www.babelmatrix.org/works/hu/Radn%C3%B3ti_Mikl%C3%B3s-1909/Istenhegyi_kert/it/63481-Il_giardino_di_Istenhegy


报错/编辑
  1. 初次上传:李大侠
添加诗作
其他版本
添加译本

PoemWiki 评分

暂无评分
轻点评分 ⇨
  1. 暂无评论    写评论