Giovedì


A New – York, in un piccolo albergo,
T si legò un cappio al collo,
chi da tanti anni vaga senza patria
per quanto può vagar' ancora?

A Praga, un esiliato in patria,
J M mise fine alla sua vita.
Da oltre un anno neanche P R scrive,
forse morto, riposa sotto le radici morte.

Era un poeta, emigrò in Spagna,
gli occhi velati dalla tristezza,
chi è prigioniero è alla libertà anela,
può mai gridare davanti un coltello che sfavilla?

Se strada sua è terminata;
davanti all'infinito a gridare come fa,
incatenato e senza patria
può rivendicare la propria vita?

Quando l'agnello feroce diventa,
e la tortora di carne cruda si ciba,
quando sulla strada il serpe fischia,
e ululando il vento soffiar' comincia.


作者
Miklós Radnóti

译者
Cikos Ibolja

来源

https://www.babelmatrix.org/works/hu/Radn%C3%B3ti_Mikl%C3%B3s-1909/Cs%C3%BCt%C3%B6rt%C3%B6k/it/33052-Gioved%C3%AC


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