I.
Suona la campana,
Risuona il canto,
L'inno di lode vola lontano,
Nel mio amato paesino
A Natale
Guarda in sé ogni cuore.
Ogni uomo
Con amore
Si prosterna per pregare,
Nel mio amato paesino
Il Messia
Felicità suol portare.
Verso la chiesa
In lunga fila
Piccoli e grandi partono,
Nel mio amato paesino
Grati sono
Al Dio dell’universo.
Quaggiù è come se
La santa grazia di Dio
Sussurrasse, volasse,
Nel mio amato paesino
In ogni cuore
Oggi discende l’amore.
II.
Al mio animo fa male
L’aspro rumore della grande città
Che bello sarebbe
Festeggiare
Là, a casa.
- Come allora -
Pregare,
Placarsi, che bello sarebbe.
Che bello sarebbe
Scordare tutto, tutto
Che bello sarebbe
Essere bimbo giocoso.
Con vera fede e cuore-bambino
Fare pace
Col mondo,
Amando andare in Paradiso.
III.
Se questa bella leggenda
Diventasse fede pura
Che felicità grande
Sul mondo scenderebbe!
Quest’uomo peccatore
Nuovamente uomo diventerebbe,
Talismano sarebbe
Nella tristezza del cammino.
Questa vita terrena
Non sarebbe un calvario,
Una gran forza agirebbe
Sull’universo immane.
Non vi sarebbe altra fede
Se non questa soltanto:
Adorare Iddio
Ed amarsi l’un l’altro…
La leggenda di Natale
Se diventasse realtà
Vera felicità
Sul mondo stenderebbe.
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