Lo Spirito Santo nel mantello vorticoso
Sul Libano s'era disceso.
Sulla cima di Libano si stava un cedro.
Il suo dorso era d'obelisco, corona il suo capo.
Tu, albero! - lo Spirito Santo gli ha tuonato.
Sto ora venendo da Maria, dalla Vergine.
Il figlio di Dio sta già generando,
E lei è benedetta tra le femmine.
Ora tocca a te: ecco, con la mia mano-tempesta
Ti benedico: sii gravoso dalla croce!
Sii anche tu benedetto tra tutti gli alberi.
Senti dentro di te crescere la croce,
I tuoi anni: sono gli anni del Salvatore,
Finché una volta non s'incontra le vostre strade.
Da te scenda il sangue di Cristo,
Abbattendoti dalla foresta del tuo isolamento
Ti mettano all'epicentro del mondo,
Poi sta' là al confine di tutti orfani paesi,
Pendi là nelle celle dalle vuote pareti,
Come il piccolo alter ego del tuo albero-avo,
Disfattiti ovunque in milioni di pezzi
Il Salvatore da te giù guardi
Verso i mille prigionieri di vita incatenati.
Lo Spirito Santo nel mantello vorticoso
Con rumore sopra Libano ha sorvolato,
Dal suo soffio mille alberi avevano tremato,
Attraversava tuonando il bosco strillante,
Ma soltanto un albero capiva le sue parole.
S'era inclinata la sua corona gigante
Si era arreso alla sua croce-sorte.
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