Rendo la mia stanchezza al tramonto,
I miei colori indietro all’arcobaleno.
La mia quietudine al cielo terso e calmo,
Il mio sorriso al bagliore dell’autunno.
I miei tanti segreti oscuri affido al vento,
Non aspettando niente e niente chiedendo.
Chi mi inseguiva nella macchia tra le spine:
Tutti miei dubbi spargo nelle spire.
Non cercatemi dopo la mia morte,
Non sarò in nessun luogo - ma presente ogni dove.
PoemWiki 评分
暂无评论 写评论