Langzaam peinzend
Lentamente, vagheggiando
L’uomo infine giunge sul sabbioso,
Aan het einde bereikt de mens
desolato e bagnato bassopiano,
si guarda intorno trasognato, la sua
een drassige droeve woestijn,
assennata testa annuisce, non spera.
Io stesso cerco di guardar in giro
en peinzend aanvaardt hij dan
con noncuranza e senza inganno.
Bagliore argentato della scure
de hopeloosheid in zijn brein.
sta giocando sulle foglie del pioppo.
Mio cuore seduto sul ramo di niente
Zonder zelfbedrog tracht ik zo
suo piccolo corpo trema silente,
si radunano intorno mitemente
in alle rust rond te kijken.
e stanno a guardare tutte le stelle.
Un cielo color ferro…
Een zilverige zwaai van de bijl
In un cielo color ferro sta girando
il dinamo laccato e fresco.
gaat de abeel bedreigen;
Oh, voi silenziose costellazioni!
La parola sfavilla tra i miei denti - -
mijn hart op een tak van niets,
Dentro di me cade il passato, come
la pietra attraverso lo spazio silente.
onhoorbaar klopt het tere orgaan.
Il tempo muto e blu si dissolve,
la lama della spada brilla: i miei capelli - -
De sterren wentelen ongestoord
I miei baffi si distendono come un bruco
grasso sul labbro dal sapore evaporato.
voort in hun eeuwige baan.
Mi duole il cuore, le parole diventano fredde.
Ma tanto non v’è nessuno a cui rivolgerle - -
marzo 1933.